Persone

INVESTIAMO NEL CAPITALE UMANO
Il tema della “Forza lavoro” riveste un’importanza cruciale per il successo aziendale, poiché attraverso l’investimento nel capitale umano, la formazione continua e lo sviluppo delle carriere, promuoviamo lo sviluppo delle competenze e il benessere dei dipendenti. Un impegno che si traduce in un aumento della capacità di innovazione e della produttività, grazie anche all’adozione di programmi di welfare, percorsi formativi e iniziative di coinvolgimento che rispondono alle aspettative dei lavoratori, mettendo in luce e rafforzando le loro abilità.
Da oltre 100 anni consideriamo la gestione efficace del personale una leva strategica di primaria importanza. Le iniziative di formazione e sviluppo professionale testimoniano il nostro impegno nel garantire il benessere dei collaboratori e nel valorizzare le competenze. Ci impegniamo costantemente ad assicurare un ambiente di lavoro che favorisca l’inclusività e la motivazione, al fine di esprimere al meglio il potenziale di ogni individuo e migliorare le dinamiche di comunicazione e ascolto all’interno dell’organizzazione.
COMPOSIZIONE E DISTRIBUZIONE DEL PERSONALE
Occupazione Totale
Al 31 dicembre 2024, AQP ha raggiunto una forza lavoro pari a 2.290 unità.
Tempo Indeterminato
Ripartizione per genere nel 2024

Personale con contratto a tempo indeterminato per regione
Personale per categoria di lavoro e genere
Personale con contratto di lavoro al 31 dicembre
2022
2023
2024
Personale per categoria di lavoro nel 2024

Ripartizione per genere nel 2024

Personale per categoria di lavoro e gruppo di età
Personale con contratto di lavoro al 31 dicembre
2022
2023
2024
Personale per categoria di lavoro età <30 nel 2024

Personale per categoria di lavoro età fra i 30 e i 50 nel 2024

Personale per categoria di lavoro età >50 nel 2024

AQP WATER ACADEMY
“Centro di Eccellenza per il Servizio Idrico Integrato” di Acquedotto Pugliese S.p.A., svolge un ruolo fondamentale nell’assicurare la costante crescita professionale e lo sviluppo del proprio personale attraverso numerose attività di formazione.
Nei diversi ambiti formativi, sono stati realizzati percorsi di formazione in linea con le strategie e gli obiettivi aziendali, con particolare riferimento all’up-skilling e al re-skilling delle competenze necessarie per affrontare i nuovi scenari.
(*) in questi calcoli sono state ricomprese anche le ore di training on the job.
Nel corso dell’anno è stato redatto il People Care Master Plan, approvato e presentato al Comitato di Direzione. Il piano si articola su sei aree strategiche fondamentali per garantire un ambiente di lavoro positivo e sostenibile:
- Salute e Benessere
- Diversità e Inclusione
- Incentivi e Benefit
- Work-Life Balance
- Riconoscimento e Apprezzamento
- Socializzazione e Senso di Appartenenza
Fornitori

IL CODICE DI CONDOTTA
Per noi la sostenibilità della catena di fornitura è una componente fondamentale della sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Un’azienda che vuole contribuire alla transizione ecologica e realizzare gli obiettivi di sostenibilità dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, non può prescindere da una catena di fornitura etica e responsabile, che rispetti il pianeta e le persone.
Per migliorare la gestione del nostro processo di approvvigionamento abbiamo puntato su solidità economica e finanziaria, sostenibilità ambientale e sociale, affidabilità e ricerca della qualità. Per questo motivo abbiamo adottato il Codice di Condotta Fornitori, scaricabile al seguente link.
I FORNITORI
I fornitori operativi qualificati sulla piattaforma di e-Procurement al 31/12/2024 sono 1.847, valore che, come indicato nella tabella seguente, è aumentato di circa 41%.
Fornitori Operativi 2024

Nota: La tabella indica il numero di fornitori inseriti nelle varie categorie merceologiche (lavori, servizi, forniture). Poiché alcuni fornitori possono essere presenti in più di una categoria, la somma delle voci non è uguale al numero complessivo dei fornitori.
LE RICADUTE SUL TERRITORIO
Le nostre attività generano valore e hanno una ricaduta positiva sul territorio locale. Infatti, oltre il 50% dei fornitori qualificati si trova nei territori serviti: Puglia e Campania.

Aggiudicazioni sul territorio
Ambiente

LA TUTELA DELL’AMBIENTE
Il Cambiamento Climatico è un fenomeno globale, entrato con forza nel dibattito pubblico, e costituisce un tema rilevante anche nella rendicontazione delle attività economiche, perché interessa in maniera significativa tutte le attività industriali, responsabili di emissioni di gas serra, di elevati consumi di energia non rinnovabile e di inefficienza energetica.
La sfida più urgente che dobbiamo affrontare è garantire risorse idriche sufficienti a soddisfare nel medio-lungo periodo il fabbisogno idrico di tutti i territori serviti, per i diversi usi (potabile, agricolo e industriale). La promozione di una gestione più efficiente e sostenibile del settore idrico diventa fondamentale e gli interventi devono privilegiare l’ammodernamento e il potenziamento delle infrastrutture per garantire la resilienza richiesta dal nostro sistema idrico potabile, incoraggiando un maggior ricorso al riuso delle acque reflue, con l’obiettivo strategico di favorire l’economia circolare.
LA GESTIONE DELLA RISORSA
La gestione della risorsa idrica rappresenta l’attività fondante del nostro lavoro, attraverso la ricerca delle fonti, tutte le fasi dalla captazione, fino all’emissione nelle reti e allo smaltimento. Gestire un bene comune come l’acqua è un processo che richiede un approccio responsabile per assicurare la pianificazione del fabbisogno idrico delle Comunità gestite. Si tratta di un impatto effettivo dovuto alla natura stessa del nostro core business e che i nostri stakeholder interni ed esterni hanno valutato di cruciale importanza.
Il territorio servito interessa sostanzialmente tre regioni del Sud Italia: Puglia, Basilicata e Campania, aree ad alto stress idrico (fonte: Acqueduct Water Risk Atlas). Per poter far fronte alla domanda idrica proveniente dalle diverse realtà servite, gestiamo un sistema idrico molto esteso, interconnesso e alimentato da fonti multiple:
- il sistema è interconnesso in quanto i diversi schemi acquedottistici di cui è composto sono collegati tra di loro, consentendo un potenziale interscambio tra di essi anche se in maniera non ancora completa;
- le fonti di alimentazione sono multiple in quanto l’acqua viene derivata da sorgenti, invasi artificiali e pozzi.
Contributo delle diverse tiplogie nell’ultimo triennio (%)
2022

2023

2024

Controlli analitici di potabilizzazione
Nel 2024 presso gli impianti di potabilizzazione sono stati analizzati 3.094 campioni di acqua di invaso e 4.237 campioni di acque potabilizzate ai quali si aggiungono 4.672 campioni di controllo di processo e altre attività, 287 campioni di fanghi, 617 campioni sui reattivi di processo, 60 campioni per il progetto filtri a carbone (impianto di Conza) e 33 campioni di polveri (Impianto del Sinni).
Campione impianti 2024

LA DEPURAZIONE
Gestiamo 185 impianti di depurazione, di cui due ricadenti nell’Ambito Distretto Irpino. Gestiamo inoltre 6 impianti dotati di stazioni di affinamento in esercizio che erogano acqua affinata e 35 impianti dotati di stazioni di affinamento, già configurati per il trattamento e il riutilizzo delle acque reflue.
Assicurare un idoneo sistema fognario di collettamento, un adeguato sistema di trattamento dei reflui depurati, nonché un corretto dimensionamento degli impianti di depurazione gestiti è fondamentale in una Regione come la Puglia orientata allo sviluppo turistico e agroalimentare.
Distribuzione territoriale Impianti di depurazione

ENERGIA ED EFFICIENZA DEI PROCESSI
I cambiamenti climatici stanno influenzando significativamente la disponibilità di acqua, con l’aumento delle temperature medie che riduce progressivamente le riserve idriche, soprattutto nelle aree con risorse limitate. Un esempio evidente è la Puglia, che dipende in larga parte da fonti esterne e sistemi di accumulo per il proprio approvvigionamento.
Recentemente, la riduzione progressiva dei volumi idrici provenienti da sorgenti e invasi ha reso ancora più critica la gestione della risorsa, con ripercussioni dirette anche sui consumi di energia elettrica.
Nel 2024, abbiamo proseguito i lavori previsti dal Piano Strategico, con l’obiettivo di sviluppare impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Le iniziative in corso rappresentano un passo significativo verso la sostenibilità energetica e l’autosufficienza aziendale.

Impianto di potabilizzazione Conza della Campania

Impianto di sollevamento Parco del Marchese

Impianto di potabilizzazione del Sinni
Le emissioni in atmosfera
(*) è determinata dalla differenzza tra energia elettrica consumata e quella prodotta da fonti rinnovabili autoconsumata
L’attività di produzione di energia elettrica ha contribuito nell’anno 2024 a evitare l’emissione di 2.174 ton di CO2 eq in atmosfera.
Territorio

I NOSTRI CLIENTI
La composizione del bacino d’utenza, formato da oltre 1 milione di utenti, evidenzia la naturale prevalenza dell’uso domestico.
* Il dato non considera Acquedotto Lucano SpA
Ripartizione utenze totali nel 2024

INNOVAZIONE TECNOLOGICA
L’innovazione digitale è un alleato chiave nella sfida alla tutela della risorsa idrica e al miglioramento della gestione operativa. La digitalizzazione consente non solo di ottimizzare i processi interni, ma in prospettiva offrirà ai Clienti strumenti avanzati di monitoraggio dei consumi e di interazione con l’azienda.
Le trasformazioni tecnologiche realizzate nel corso del 2024 sono il frutto di una visione pluriennale e anni di intenso lavoro, e dimostrano la nostra capacità di anticipare le esigenze del mercato e di progettare soluzioni a lungo termine. Tuttavia, il percorso non si ferma qui: gli sviluppi avviati nel 2024 sono tuttora in corso e continueranno nei prossimi anni per garantire una sempre maggiore automazione delle attività e tempi di gestione delle richieste più rapidi ed efficienti.
SOSTENIAMO LA NOSTRA COMUNITÀ
L’acqua è una risorsa preziosa, importante per la nostra vita e il nostro benessere. Questo principio ispira tutte le nostre iniziative per promuovere una cultura della responsabilità e far conoscere le best practice introdotte dall’azienda. Queste iniziative sono sviluppate in collaborazione con le istituzioni e le associazioni del territorio, e contribuiscono a rafforzare la relazione positiva con la comunità.
Nel rispetto delle policy aziendali, non eroghiamo contributi, sotto qualsiasi forma, a partiti, movimenti, comitati e organizzazioni politiche o sindacali, oppure a loro rappresentanti e candidati. I contributi erogati, previsti da specifiche normative, sono quelli a favore di soggetti, fondazioni, associazioni dichiaratamente senza fini di lucro e con regolari statuti e atti costitutivi (purché di notevole valore culturale, sociale o benefico), oppure a sostegno di enti pubblici.
Investimenti

VALORE ECONOMICO GENERATO E DISTRIBUITO
Il valore economico generato e distribuito è determinato in conformità ai requisiti dello standard di rendicontazione 201-1 dei GRI Standards. Il valore economico generato è costituito dai ricavi (le vendite nette più i ricavi dagli investimenti finanziari e le vendite di beni tangibili e intangibili) mentre il valore economico distribuito tra gli stakeholder è costituito dai costi operativi, salari e benefit del personale, pagamenti a fornitori di capitale, pagamenti alla Pubblica Amministrazione e investimenti nella comunità.
Questa visualizzazione rende chiaramente l’idea della nostra capacità di generare e distribuire valore.
Distribuzione del valore economico generato

Totale: € 712,7 Mln
Valore economico distribuito 67,4%
Valore economico trattenuto 32,6%
INVESTIMENTI
Gli investimenti hanno estensione temporale di 4 anni, vengono pianificati dall’Autorità d’Ambito e sono inviati per l’approvazione definitiva ad ARERA. La normativa nazionale prevede, altresì, una revisione periodica degli investimenti ogni due anni.
Nell’annualità 2024 abbiamo realizzato investimenti per un valore complessivo di circa 453,29 milioni di Euro, principalmente per interventi Infrastrutturali (per 282,7 milioni di Euro) e per interventi di Manutenzione Straordinaria (138,4 milioni di Euro), oltre alla realizzazione di nuove derivazioni d’utenza, ossia allacciamenti idrici e fognari (18,8 milioni di Euro) e relativi tronchi (per ulteriori 13,4 milioni di Euro).
Analizzando tale risultato per i principali asset di destinazione, possiamo affermare di aver impiegato risorse principalmente nei comparti di Acquedotto (196,8 milioni di Euro) e Depurazione (141,1 milioni di Euro), oltre al comparto Fognatura per circa Euro 75,5 milioni di investimenti.
Totale investimenti per macro ASSET (Mln Euro)

Totale investimenti per contesto (Mln Euro)





