Strategia

Strategia

LA GOVERNANCE DELLA SOSTENIBILITÀ

La sostenibilità è parte integrante dei processi aziendali, un’integrazione resa possibile grazie a processi strutturati, a partire dall’analisi del contesto e dei macro-trend, che ci consente di valutare le sfide economiche, sociali e ambientali, analizzando i rischi associati e cogliendone le opportunità, per comprendere il contesto in cui operiamo e supportare la nostra crescita e il nostro percorso verso un progresso sostenibile.

Il modello organizzativo ha previsto l’area Sustainability Officer, all’interno dell’Unità Organizzativa Chief Institutional Regulatory and Sustainability Officer, che garantisce l’adeguata considerazione nei processi aziendali delle tematiche di sostenibilità. Propone all’attenzione del Comitato della Sostenibilità, e successivamente al Consiglio di Amministrazione, il Piano di Sostenibilità, valutando periodicamente il conseguimento degli obiettivi definiti e i temi materiali identificati attraverso il processo di analisi di materialità effettuato.

Nel 2025 è stato proposto e approvato dal Comitato di Sostenibilità la Politica della Sostenibilità aziendale, che nasce dalla consapevolezza del ruolo strategico che l’azienda ricopre per i territori serviti e per la tutela di una risorsa preziosa come l’acqua. La Politica conferma il nostro impegno mirato all’integrazione dei criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) nella nostra strategia, nei processi operativi e nelle relazioni con tutti i nostri stakeholder.

I NOSTRI TEMI MATERIALI

Punto di partenza per l’implementazione della strategia di sostenibilità è l’analisi di materialità, essenziale per individuare i temi materiali rilevanti per l’azienda e gli stakeholder.

Per la rendicontazione 2025 è stata effettuata una nuova analisi di materialità che ha sostanzialmente confermato che i temi rilevanti per la nostra azienda restano quelli rendicontanti nelle precedenti edizioni del Report integrato.

La novità rispetto agli anni precedenti risulta essere la rilevanza assunta dal tema legato ai Diritti Umani.
AQP garantisce un costante coinvolgimento degli stakeholder, assicurando trasparenza, ascolto e condivisione delle principali criticità attraverso comunicazioni strutturate e incontri dedicati.


Chi Siamo

Chi Siamo

Acquedotto Pugliese (AQP) è un’azienda pubblica dichiarata con legge dello Stato di rilevanza strategica per l’interesse nazionale. È partecipata dalla Regione Puglia e dai Comuni pugliesi. Opera secondo il modello dell’ in house providing, garantendo alle Comunità servite la gestione del Servizio Idrico Integrato (SII) sotto il controllo diretto delle amministrazioni pubbliche socie.

GESTIAMO IL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO

Nell’Ambito Territoriale Ottimale Puglia, il più grande ATO italiano in termini di estensione, gestiamo il Servizio Idrico Integrato (S.I.I.) con un bacino di utenza di oltre 4 milioni di abitanti serviti; il servizio idrico in alcuni comuni della Campania appartenenti all’Ambito Distrettuale Irpino e forniamo risorsa idrica in sub-distribuzione ad Acquedotto Lucano SpA, gestore del S.I.I. per l’ATO Basilicata.

Gestiamo il servizio di Acquedotto in 248 Comuni della Puglia e 12 della Provincia di Avellino, il servizio di Fognatura in 247 Comuni della Puglia e 2 della Provincia di Avellino, il servizio di Depurazione in 254 Comuni della Puglia e 2 della Provincia di Avellino.

MODELLO DI BUSINESS E PURPOSE AZIENDALE

La sostenibilità è cruciale per garantire la continuità e la qualità dei servizi offerti, rispettando contemporaneamente l’ambiente, le comunità servite e la salute economica dell’organizzazione stessa. La sostenibilità diventa quindi un obiettivo fondamentale che guida le decisioni strategiche e le pratiche operative di un gestore del servizio idrico moderno e responsabile.

Il nostro modello di business fa della gestione efficiente della risorsa idrica, dell’economia circolare e della transizione energetica una precisa strategia aziendale, con lo scopo di creare valore e benessere duraturo per i territori serviti.

L’essenza di Acquedotto Pugliese è racchiusa nella sua storia: abbiamo cambiato il destino dei territori e delle comunità servite, sempre con uno sguardo volto al futuro. A un secolo dalla nascita di AQP, la nostra ambizione è diventare un operatore di riferimento per lo sviluppo sostenibile del territorio che valorizza le naturali sinergie tra i settori idrico, energetico e dei rifiuti, garantendo servizi di qualità e mettendo a disposizione degli altri territori e degli altri paesi il proprio know-how.

Proprio per tale ragione il nostro purpose aziendale è “Cambiare il destino dei territori e delle comunità servite”.

Mission

Assicurare l’approvvigionamento idrico nei territori gestiti, la sostenibilità e la tutela dell’ambiente attraverso la nostra organizzazione e i nostri impianti, con particolare attenzione agli effetti dei cambiamenti climatici.

Vision

Assicurare il rispetto e la tutela del territorio attraverso l’innovazione e lo sviluppo tecnologico, l’efficienza energetica e la salvaguardia ambientale, il dialogo costante con la comunità e i territori.

Valori

La qualità del servizio, la soddisfazione dei clienti e la valorizzazione dei dipendenti sono i princìpi fondanti dell’identità aziendale.


Territorio

Territorio

I NOSTRI CLIENTI

La composizione del bacino d’utenza, formato da oltre 1 milione di utenti, evidenzia la naturale prevalenza delle utenze domestiche.

* Il dato non considera Acquedotto Lucano SpA

Ripartizione utenze totali nel 2025

Prevalenza delle utenze domestiche

INNOVAZIONE TECNOLOGICA

L’innovazione digitale è un alleato chiave nella sfida alla tutela della risorsa idrica e al miglioramento della gestione operativa. La digitalizzazione consente non solo di ottimizzare i processi interni, ma in prospettiva offrirà ai Clienti strumenti avanzati di monitoraggio dei consumi e di interazione con l’azienda.

Le trasformazioni tecnologiche realizzate nel corso del 2025 sono il frutto di una visione pluriennale e anni di intenso lavoro, e dimostrano la nostra capacità di anticipare le esigenze del mercato e di progettare soluzioni a lungo termine. Tuttavia, il percorso non si ferma qui: gli sviluppi avviati nel 2025 sono tuttora in corso e continueranno nei prossimi anni per garantire una sempre maggiore automazione delle attività e tempi di gestione delle richieste più rapidi ed efficienti.

SOSTENIAMO LA NOSTRA COMUNITÀ

L’acqua è una risorsa preziosa, importante per la nostra vita e il nostro benessere. Questo principio ispira tutte le nostre iniziative per promuovere una cultura della responsabilità e far conoscere le best practice introdotte dall’azienda. Queste iniziative sono sviluppate in collaborazione con le istituzioni e le associazioni del territorio, e contribuiscono a rafforzare la relazione positiva con la comunità.

Nel rispetto delle policy aziendali, non eroghiamo contributi, sotto qualsiasi forma, a partiti, movimenti, comitati e organizzazioni politiche o sindacali, oppure a loro rappresentanti e candidati. I contributi erogati, previsti da specifiche normative, sono quelli a favore di soggetti, fondazioni, associazioni dichiaratamente senza fini di lucro e con regolari statuti e atti costitutivi (purché di notevole valore culturale, sociale o benefico), oppure a sostegno di enti pubblici.


Persone

Persone

INVESTIAMO NEL CAPITALE UMANO

Forte di una tradizione ultracentenaria nella gestione responsabile delle risorse umane, AQP prosegue il proprio impegno nel promuovere un ambiente di lavoro inclusivo, sicuro e orientato al benessere, favorendo condizioni che stimolino motivazione, senso di appartenenza e partecipazione attiva alla vita aziendale.

Il coinvolgimento delle persone nei processi decisionali e nelle strategie di sviluppo, attraverso strumenti di ascolto, iniziative di confronto e percorsi di partecipazione, contribuisce a rafforzare le capacità individuali e collettive e a migliorare le dinamiche di collaborazione interna.

In questo contesto, la centralità delle persone si traduce anche in un maggiore presidio dei temi della diversità, dell’equità e delle pari opportunità, nonché nello sviluppo di modelli organizzativi più flessibili e orientati alla conciliazione tra vita privata e lavoro.

COMPOSIZIONE E DISTRIBUZIONE DEL PERSONALE

Occupazione Totale

Al 31 dicembre 2025, AQP ha raggiunto una forza lavoro pari a 2.242 unità.

Tempo Indeterminato

Ripartizione per genere nel 2025

Personale con contratto a tempo indeterminato per regione

Personale per categoria di lavoro e genere

Personale con contratto di lavoro al 31 dicembre

2023

2024

2025

Personale per categoria di lavoro nel 2025

Personale per categoria di lavoro e gruppo di età

Personale con contratto di lavoro al 31 dicembre

2023

2024

2025

Personale per categoria di lavoro età <30 nel 2025

Personale per categoria di lavoro età fra i 30 e i 50 nel 2025

Personale per categoria di lavoro età >50 nel 2025

AQP WATER ACADEMY

“Centro di Eccellenza per il Servizio Idrico Integrato” di Acquedotto Pugliese S.p.A., svolge un ruolo fondamentale nell’assicurare la costante crescita professionale e lo sviluppo del proprio personale attraverso numerose attività di formazione.

Nei diversi ambiti formativi, sono stati realizzati percorsi di formazione in linea con le strategie e gli obiettivi aziendali, con particolare riferimento all’up-skilling e al re-skilling delle competenze necessarie per affrontare i nuovi scenari.

(*)tale dato include anche le ore di formazione di Training on the Job

Il 2025 ha segnato un importante consolidamento delle politiche di People Care, rafforzando la centralità della persona e promuovendo benessere, inclusione, ascolto attivo e sostenibilità sociale. Le attività e i progetti condotti hanno generato impatti concreti e misurabili, contribuendo a costruire un’identità aziendale forte, partecipativa e proiettata verso il futuro.

In coerenza con le sei direttrici strategiche del People Care Master Plan, approvato e presentato al Comitato di Direzione nel corso del 2025, sono stati sviluppati e consolidati numerosi progetti, per garantire un ambiente di lavoro positivo e sostenibile


Fornitori

Fornitori

IL CODICE DI CONDOTTA

Per noi la sostenibilità della catena di fornitura è una componente fondamentale della sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Un’azienda che vuole contribuire alla transizione ecologica e realizzare gli obiettivi di sostenibilità dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, non può prescindere da una catena di fornitura etica e responsabile, che rispetti il pianeta e le persone.

Per migliorare la gestione del nostro processo di approvvigionamento abbiamo puntato su solidità economica e finanziaria, sostenibilità ambientale e sociale, affidabilità e ricerca della qualità. Per questo motivo abbiamo adottato il Codice di Condotta Fornitori, scaricabile al seguente link.

I FORNITORI

Con l’implementazione del nuovo Albo Fornitori, le istanze di iscrizione degli Operatori Economici operativi in piattaforma hanno subito un sensibile incremento passando da 1.847 nel 2024 a 2.471 nel 2025, in aumento del 34%.

Fornitori Operativi 2025

Nota: La tabella indica il numero di fornitori inseriti nelle varie categorie merceologiche (lavori, servizi, forniture). Poiché alcuni fornitori possono essere presenti in più di una categoria, la somma delle voci non è uguale al numero complessivo dei fornitori

LE RICADUTE SUL TERRITORIO

Le nostre attività generano valore e hanno una ricaduta positiva sul territorio locale. Infatti, oltre il 50% dei fornitori qualificati si trova nei territori serviti: Puglia e Campania.


Ambiente

ambiente

LA TUTELA DELLA RISORSA

Il Cambiamento Climatico è un fenomeno globale, entrato con forza nel dibattito pubblico, e costituisce un tema rilevante nella rendicontazione di sostenibilità per le sue ricadute economiche in quanto interessa in maniera significativa tutte le attività industriali, responsabili di emissioni di gas serra, di elevati consumi di energia non rinnovabile e di inefficienza energetica.

La sfida principale che Acquedotto Pugliese deve affrontare con urgenza è garantire risorse idriche sufficienti a soddisfare nel medio-lungo periodo il fabbisogno idrico di tutti i territori serviti. Le principali linee di intervento sono riportate nel Piano di Sostenibilità che comprende interventi per aumentare la capacità di adattamento ai cambiamenti climatici, interventi di incremento dell’efficienza energetica e di produzione di energia da fonti rinnovabili, nonché progetti di tutela della risorsa idrica.

LA GESTIONE DELLA RISORSA

Il territorio servito da Acquedotto Pugliese interessa tre regioni dell’Italia meridionale: Puglia, Basilicata e Campania, aree ad alto stress idrico (fonte: Acqueduct Water Risk Atlas). Per poter far fronte alla domanda idrica proveniente dalle diverse realtà servite, AQP gestisce un sistema idrico molto esteso, interconnesso e alimentato da fonti multiple:

  • il sistema è interconnesso in quanto i diversi schemi acquedottistici di cui è composto sono collegati tra di loro, consentendo un potenziale interscambio tra di essi anche se in maniera non ancora completa;
  • le fonti di alimentazione sono multiple in quanto l’acqua viene derivata da sorgenti, invasi artificiali e pozzi.

Contributo delle diverse tiplogie nell’ultimo triennio (%)

2023

2024

2025

Controlli analitici di potabilizzazione

La potabilizzazione è un processo essenziale per garantire che l’acqua destinata al consumo umano sia sicura e priva di contaminanti nocivi. 

I laboratori chimico-batteriologici presenti sugli impianti di potabilizzazione sono all’interno della stessa struttura organizzativa dei laboratori provinciali ed eseguono, così come previsto dalla normativa vigente, le analisi chimiche e le analisi batteriologiche di controllo sull’acqua grezza in arrivo e sull’acqua potabile prodotta

Nel 2025 negli impianti di potabilizzazione sono stati analizzati 3.751 campioni di acqua di invaso e 5.048 campioni di acque potabilizzate ai quali si aggiungono 5.949 campioni di controllo di processo e altre attività, 344 campioni di fanghi, 624 campioni sui reattivi di processo e 36 campioni di polveri (Impianto del Sinni).

Campionamenti sugli Impianti 2025

LA DEPURAZIONE

Gestiamo 185 impianti di depurazione, di cui due ricadenti nell’Ambito Distretto Irpino. Gestiamo inoltre 9 impianti dotati di stazioni di affinamento in esercizio che erogano acqua affinata e 47 impianti dotati di stazioni di affinamento, già configurati per il trattamento e il riutilizzo delle acque reflue.

Assicurare un idoneo sistema fognario di collettamento, un adeguato sistema di trattamento dei reflui depurati, nonché un corretto dimensionamento degli impianti di depurazione gestiti è fondamentale in una Regione come la Puglia orientata allo sviluppo turistico e agroalimentare.

Distribuzione territoriale Impianti di depurazione

ENERGIA ED EFFICIENZA DEI PROCESSI

A causa della riduzione delle precipitazioni insistenti sui bacini idrogeologici di rilievo e dell’innalzamento delle temperature medie stagionali, nel corso dell’anno tutte le regioni del Sud Italia hanno subito una crisi idrica severa che ha inciso in maniera profonda sulla disponibilità della risorsa idrica. Poiché la Puglia è storicamente carente di grandi riserve naturali d’acqua superficiale, durante i periodi di crisi idrica l’approvvigionamento idrico potabile rappresenta una delle sfide più impegnative in termini di risorse, persone e tecnologie.

Questi fenomeni comportano un maggiore utilizzo delle apparecchiature elettromeccaniche e, conseguentemente, un maggior consumo di energia elettrica.

Nel corso del 2025, Acquedotto Pugliese ha completato la realizzazione di 3 impianti fotovoltaici e 2 impianti idroelettrici per una potenza complessiva pari a 5,4 MW.  Sono stati portati a termine progetti orientati al raggiungimento dell’obiettivo aziendale di sviluppo della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili in base a quanto previsto dal piano strategico.

Foto dell'Impianto fotovoltaico di Conza della Campania

Impianto di potabilizzazione Conza della Campania

Impianto fotovoltaico di Parco del Marchese

Impianto fotovoltaico di Parco del Marchese

Impianto fotovoltaico del Sinni

Impianto di potabilizzazione del Sinni

Le emissioni in atmosfera

Per la determinazione delle emissioni si è fatto riferimento al GHG Protocol, ovvero allo standard internazionale per la misurazione e la gestione delle emissioni gas serra, essenziali per la rendicontazione.

INVENTARIO EMISSIONI di GHG (*)

(*) Si segnala che i valori 2024 delle emissioni Scope 1 e Scope 2, Location‑based e Market‑based, sono stati rideterminati rispetto al precedente Report a seguito di un aggiornamento metodologico degli algoritmi di calcolo. In particolare, l’aggiornamento ha riguardato la selezione dei fattori emissivi di riferimento e l’inclusione, nel calcolo delle emissioni Scope 1, delle emissioni di processo (N₂O) e delle emissioni derivanti dall’utilizzo di diesel per il riscaldamento delle sedi.

L’ampliamento del perimetro di calcolo ha comportato un incremento dei valori di Scope 1. Le emissioni Scope 2, sia Location‑based sia Market‑based, mostrano invece un lieve aumento dovuto all’applicazione di un diverso fattore emissivo rispetto a quello utilizzato nel precedente esercizio.

(**) Le emissioni dirette di Scope 1 provengono principalmente dalle emissioni di processo degli impianti di depurazione delle acque reflue urbane gestiti.

(***) Le emissioni indirette di Scope 2 sono dovute all’acquisto di energia elettrica dalla rete per la copertura dei fabbisogni complessivi di AQP. 

(****) Le emissioni di Scope 3 sono principalmente legate all’acquisto di Beni capitali seguiti dalla categoria Attività legate a carburanti ed energia e dalla categoria Beni e servizi acquistati. Beni capitali e Beni e servizi acquistati sono state calcolate attraverso dati di spesa.

L’attività di produzione di energia elettrica ha contribuito nell’anno 2025 a evitare l’emissione di 2.209 ton di CO2 eq in atmosfera.


Investimenti

Investimenti

VALORE ECONOMICO GENERATO E DISTRIBUITO

Il valore economico generato e distribuito è determinato in conformità ai requisiti dello standard di rendicontazione 201-1 dei GRI Standards. Il valore economico generato è costituito dai ricavi (le vendite nette più i ricavi dagli investimenti finanziari e le vendite di beni tangibili e intangibili) mentre il valore economico distribuito tra gli stakeholder è costituito dai costi operativi, salari e benefit del personale, pagamenti a fornitori di capitale, pagamenti alla Pubblica Amministrazione e investimenti nella comunità.

Questa visualizzazione rende chiaramente l’idea della nostra capacità di generare e distribuire valore.

Distribuzione del valore economico generato

INVESTIMENTI

Gli investimenti vengono pianificati dall’Autorità d’Ambito e successivamente inviati, per l’approvazione definitiva, ad ARERA e hanno estensione temporale di 4 anni. La normativa nazionale prevede, altresì, una revisione periodica degli stessi ogni due anni.

Nel 2025 AQP ha realizzato investimenti per un valore complessivo di circa 533 milioni di euro, principalmente per interventi Infrastrutturali (per 410 milioni di euro) e per interventi di Manutenzione Straordinaria (96 milioni), oltre alla realizzazione di nuove derivazioni d’utenza, ossia allacciamenti idrici e fognari (18 milioni) e relativi tronchi (per ulteriori 9 milioni).

Analizzando tale risultato per i principali asset di destinazione, AQP ha impiegato risorse principalmente nei comparti di Acquedotto (326 milioni di euro) e Depurazione (110 milioni), oltre al comparto Fognatura per circa 65 milioni di investimenti; 32 milioni negli altri comparti minori.

Totale investimenti

Investimenti per macro ASSET

Investimenti per contesto


Piano di sostenibilità

Piano di sostenibilità

Gestione responsabile dell’acqua

Nel nuovo Piano di Sostenibilità 2025–2026, confermiamo la nostra visione strategica orientata a una gestione responsabile, efficiente e lungimirante della risorsa idrica. In un contesto segnato da crisi idriche ricorrenti, eventi climatici estremi e vincoli ambientali sempre più stringenti,  integriamo la sostenibilità in tutte le sue dimensioni: ambientale, sociale ed economica.

Il Piano si articola in 24 obiettivi e 74 azioni operative, allineate agli standard internazionali (CSRD, Tassonomia UE, CSDDD) e agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030. Le direttrici di intervento ESG riguardano il contrasto al cambiamento climatico, la riduzione delle perdite idriche, l’economia circolare, la tutela degli ecosistemi, la valorizzazione delle competenze interne, la digitalizzazione dei processi e il rafforzamento della governance aziendale. La sostenibilità, per noi, è una leva concreta per innovare, migliorare la qualità del servizio, generare valore condiviso e tutelare un bene essenziale per il futuro dei territori serviti.

TEMATICHE CHIAVE

TRANSAZIONE DIGITALE

Le nuove tecnologie e i loro impatti

CLIMATE CHANGE

Aumento degli eventi climatici estremi

INVESTIMENTI

I fondi Europei e il piano di interventi

SOSTENIBILITÀ

Sviluppo sostenibile che non compromette il futuro

COMPETENZE

Evoluzione e integrazione delle competenze a supporto della trasformazione aziendale

QUALITÀ

Miglioramento della qualità

ECONOMIA CIRCOLARE

Gestione dei fanghi e loro riutilizzo

SERVICE

Condivisione di servizi ed esportazione delle best practices

TASSONOMIA UE

Attività ecosostenibili

CSDDD

GLOBAL COMPACT

WATER SAFETY PLAN

INVESTIMENTI PER IL FUTURO

Il Piano 2025–2026 consolida il percorso già avviato con il Piano 2022–2024, potenziandone ambiti e azioni in risposta a nuove priorità e norme, prevedendo oltre 680 milioni di euro di investimenti infrastrutturali per interventi su rete, fognature, impianti, efficienza energetica e innovazione tecnologica. Tra le azioni più rilevanti: la realizzazione di nuovi dissalatori, il riutilizzo delle acque affinate, l’attuazione dei Water Safety Plan, la digitalizzazione del sistema idrico e il rafforzamento dei sistemi di monitoraggio ambientale. Grande attenzione è riservata anche alla componente sociale, con progetti dedicati al benessere delle persone, alla parità di genere, all’inclusione e al dialogo con le comunità locali. Continuiamo così a costruire una strategia di sostenibilità integrata, capace di rispondere con concretezza e visione alle sfide ambientali e sociali del presente.

Riduzione delle perdite idriche, ammodernamento, efficientamenti energetici e digitalizzazione della rete

Ottimizzazione del comparto fognario depurativo e incremento dei rifiuti trattati in Circular economy

Generazione di energia green

Digitalizzazione e ottimizzazione e della rete idrica

I pilastri della nostra sostenibilità


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